
Cheat Sheet — Dashboard e Visualizzazione
Riferimento rapido per data visualization e progettazione di dashboard.
Cosa imparerai
- Applicare la checklist pre-pubblicazione: baseline, denominatore, refresh e nota interpretativa
- Scegliere il grafico giusto per confronto, trend, distribuzione e relazione
- Verificare che ogni vista abbia owner, baseline e data di refresh
Collegamenti
Cheat Sheet: Dashboard e Visualizzazione
Questa sintesi operativa, sul binario ml-tabellare, raccoglie in poche righe ciò che serve davvero quando progetti una visualizzazione o una schermata: scelta dei grafici, layout e controlli.
Il punto di partenza
Questa cheat sheet condensa scelta dei grafici, layout e controlli in una checklist operativa. La usi in due momenti: prima di pubblicare una vista nuova e quando una metrica cambia.
La sequenza di verifica
- Verifica decisione, metrica guida e
baselinedi ogni vista. - Controlla codifica visiva, scala e denominatore prima di pubblicare.
- Aggiungi data di refresh e nota interpretativa a ogni grafico.
- Riesegui la checklist a ogni nuova sorgente o metrica aggiunta.
Scelta rapida del grafico
| Domanda | Forma | Regola |
|---|---|---|
| Confronto tra categorie | Bar chart orizzontale | Etichette leggibili senza rotazione |
| Trend nel tempo | Line chart | Una linea per metrica guida |
| Distribuzione | Istogramma o box plot | Mostra forma e outlier |
| Relazione tra variabili | Scatter plot | Cerca cluster e anomalie |
| Quota su poche parti | Stacked bar | Niente pie oltre tre fette |
| Dato spaziale | Mappa coropletica | Solo se la posizione conta |
Verdetto: posizione e lunghezza per i valori precisi e colore solo per gli scostamenti.
Checklist pre-pubblicazione
Ogni vista dichiara finestra temporale, denominatore, baseline e data di refresh. Il layout mette la metrica guida in alto a sinistra con giudizio immediato e trend. I drill-down restano fuori dalla vista principale. La revisione finale intercetta date diverse tra grafici e definizioni divergenti della stessa metrica.
Verdetto: nessuna vista va online senza owner, baseline e data di refresh.
La prima infografica della storia
Nel 1858 Florence Nightingale presenta il diagramma a rosa sui decessi dei soldati britannici in Crimea. I dati mostrano che i soldati non muoiono in battaglia ma di infezioni e il grafico lo rende evidente meglio di qualsiasi tabella. Dopo gli interventi igienici del 1855 la mortalità all’ospedale di Scutari crolla da oltre il 40 per cento a circa il 2 per cento. Ogni regola moderna discende da quella tavola: un messaggio per grafico, confronto prima-dopo esplicito e codifica proporzionale ai numeri.
Domande finali della sintesi
- Quale grafico scegli per confrontare categorie e perché?
- Quale
baselinerende confrontabile la metrica guida? - Quale nota di refresh accompagna ogni vista pubblicata?
- Quale voce della checklist blocca il rilascio se manca?
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Percorso collegato
Lezioni da leggere insieme
Questi collegamenti portano la lezione dentro il resto del corso: basi da riprendere, passaggi successivi e connessioni tematiche tra moduli.